Mediazione civile e commerciale

Dal 21 marzo 2011 è entrata in vigore la riforma che introduce, anche in Italia, l’Istituto della Mediazione Civile. Ha l’obiettivo di ridurre il contenzioso civile, offrendo al cittadino uno strumento semplice e veloce per risolvere le controversie (oggi non oltre 3 mesi), con costi contenuti e predeterminati.

La mediazione civile e commerciale è un’attività professionale regolamentata. E’ finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca dell’accordo per la composizione di una controversia, ovvero nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa. Viene svolta presso Organismi di Mediazione abilitati dal Ministero della Giustizia, ed iscritti in apposito registro.

Il Mediatore Professionista ha requisiti di onorabilità, competenza, terzietà ed imparzialità. Svolge la mediazione individualmente o collegialmente, ed è iscritto nell’apposito Albo presso il Dipartimento per gli Affari di Giustizia dell’omonimo Ministero. E’ privo del potere di rendere giudizi o decisioni vincolanti, ma il verbale di conciliazione che racchiude l’accordo raggiunto, omologato dal Presidente del Tribunale competente, costituisce titolo esecutivo per le Parti.

Dal 21 agosto 2013 la mediazione è condizione di procedibilità (ovvero deve essere obbligatoriamente tentata, prima di incardinare un giudizio) per le controversie in svariate materie. Tra queste: condominio, locazione e comodato. L’attività fa parte dei servizi offerti dallo Studio, ed è sinergica con quella svolta in tema di amministrazione condominiale.